Novara è #21marzo. Siamo tante “traiettorie” in rete.

21 marzo Libera NovaraPiù di novecento i nomi letti questa mattina all’interno del cortile del Broletto, in occasione della “Giornata nazionale della memoria e dell’impegno per le vittime innocenti delle mafie“.
Trecento tra studenti delle scuole novaresi, associazioni aderenti alla rete antimafia e istituzioni, hanno presenziato in massa alla celebrazione introdotta dal referente provinciale di Libera, Mattia Anzaldi: «Una commemorazione sterile tradirebbe il senso e la cornice in cui Libera è nata diciannove anni fa. Dobbiamo educarci ad una memoria attiva, che si traduca in impegno quotidiano e valorizzazione delle peculiarità positive che organizzazioni, cittadini e istituzioni hanno e possono mettere in campo: questa la rete che vogliamo continuare a costruire».

Una giornata simbolica quanto ricca di significato, quella del 21 marzo, che vede la rete antimafia di Don Luigi Ciotti organizzare in tutti i territori momenti come quelli di stamane, per poi riunire decine di migliaia di persone in una diversa città all’anno. Domani sarà la volta di Latina, verso cui tre pullman di novaresi partiranno nella serata di oggi, per unirsi alla marcia nazionale di domani.
Intanto oggi è giorno di racconto e preghiera per i familiari delle vittime, che a Roma incontreranno per la prima volta il pontefice papa Francesco.
«Tutte le storie raccolte in questo lungo, interminabile, elenco di nomi, raccontano di traiettorie ed epoche tanto diverse tra loro, ma accomunate nella sfida di un Paese migliore e libero dalle logiche culturali mafiose – ha concluso la mattinata Mattia Anzaldi – Facciamo in modo di contaminarci con queste storie e diventare noi stessi “traiettorie” alternative e di speranza».

La photogallery di Fabio Antonelli

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