Attentato incendiario alla pizzeria d’asporto. L’episodio a un anno esatto dalla nuova gestione

vigili_del_fuoco-genericaIl «regalo» per il primo anno di gestione della pizzeria d’asporto «Pizza e via» di Carpignano Sesia è stato l’incendio di una catasta di cartoni messa in strada per la raccolta differenziata del sabato mattina. «Qualcuno dice la titolare, di Ghemme ha contato i giorni sul calendario e proprio in occasione del primo anniversario della mia gestione, ha fatto un “regalo” di cui avrei fatto volentieri a meno».

Le fiamme sono divampate nella notte tra venerdì e sabato, attorno alle 4,20, in via Roma 15. Il calore sviluppato dalle alte lingue di fuoco ha fatto esplodere il vetro antisfondamento della parte di locale in cui è ospitato il forno a gas per la cottura delle pizze. I residenti sono stati svegliati da un cane che abbaiava ed hanno udito un’auto: «Si è fermata e poi è ripartita a tutta velocità probabilmente dopo aver versato una sostanza infiammabile come innesco ed aver appiccato il rogo». «Sopra al negozio – dice la titolare della pizzeria – dormono dei bambini. Se i vigili del fuoco non fossero giunti in tempo e non avessero circoscritto l’incendio, il bilancio sarebbe potuto essere molto più grave. La vetrina danneggiata è stata temporaneamente riparata con del legname da cantiere in attesa di procedere con l’onerosa sostituzione di tutta superficie vetrata». L’operato degli incendiari potrebbe essere stato filmato dalle telecamere di videosorveglianza: «Il precedente gestore – dice la titolare – era stato risarcito quando un camion in transito aveva scagliato accidentalmente un cubetto di porfido contro la vetrina. Per identificare il mezzo pesante era stato determinante il contributo delle immagini delle telecamere. Spero che anche questa volta nulla sia sfuggito gli occhi elettronici».

 

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