Un arrivederci smart

 

Lunedì 10 giugno i ragazzi del liceo Classico Carlo Alberto di Novara, che da settembre si riuniscono in presidio nel ricordo di  Dario Capolicchio, giovane vittima insieme alla famiglia Nencioni della strage di via dei Georgofili a Firenze, hanno voluto salutare i propri compagni dando vita ad un flash mob di fine anno.

L’attività è stata la medesima sia per la sede che per i due distaccamenti. Ogni classe ha trovato, infatti, sulla propria lavagna una citazione significativa del mondo dell’antimafia: Impastato, Falcone, Borsellino, e tanti altri. Nell’atrio principale è stata appesa una cartina del Piemonte con gli articoli utilizzati durante le attività formative di presidio.
Un gruppo di giovani che, nella scuola, fa scuola ai propri compagni, attraverso uno strumento “smart”, quello del flash mob, finalizzato alla sensibilizzazione di temi talvolta difficili.
I ragazzi hanno potuto così rimarcare come l’unico modo per resistere alle mafie sia attraverso la memoria, l’impegno costante, la giustizia e la dignità sociale: gambe – come spesso ci ripete don Luigi Ciotti- che reggono la democrazia.

Cesare Strazzacappa

 

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