Voto di scambio, il giudizio immediato su Gugliotta

Giudizio immediato per alcuni degli indagati nell’inchiesta per «voto di scambio» che a ottobre ha travolto la Regione Lombardia portando alle dimissioni dell’assessore alla Casa, Domenico Zambetti (Pdl). Tra i 17 imputati nei cui confronti la Dda di Milano ritiene «la prova evidente», tanto da bypassare l’udienza preliminare, c’è anche Alessandro Gugliotta, 37 anni, domiciliato ad Arona: andrà in aula il 17 luglio con gli altri.

Zambetti nel 2010 avrebbe ottenuto circa 4 mila voti da esponenti della ‘ndrangheta, in cambio di 200 mila euro, assunzioni, promesse di appalti. Gugliotta avrebbe un ruolo di spicco nell’organizzazione criminale facente capo alla cosca Di Grillo – Mancuso: sarebbe stato un procacciatore di voti per Zambetti. L’aronese avrebbe anche contattato un amico sondaggista che gli indicasse quali le persone da avvicinare più facilmente per la «raccolta» elettorale.

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