Domenico Rossi “novarese dell’anno”

E’ notizia di oggi la nomina del referente provinciale di Libera Novara, Domenico Rossi, a “Novarese dell’anno”.
La riconoscenza, avvenuta per mano della giunta novarese e sollecitata dalle direzioni dei differenti giornali locali, premia e riconosce il valore prezioso di un lavoro condotto dal 2007 ad oggi con serietà e costanza.

A Domenico Rossi, presidente dell’associazione SerMais e attualmente al suo secondo mandato come referente provinciale, oggi viene istituzionalmente riconosciuto il merito di aver costituito e condotto con capacità un movimento (giovanile ma non solo) dinamico e attivo nella costruzione di una comunità alternativa alle logiche mafiose.
Questa è la missione di Libera da 18 anni a questa parte; questo l’impegno che dal 2007 Libera Novara cerca di spendere sul proprio territorio, partendo dalle scuole, incontrando migliaia di studenti all’anno, animando assemblee, costituendo l’Osservatorio provinciale sulle mafie, sollecitando l’amministrazione comunale con la piattaforma L10 Novara e mettendo in campo numerosi progetti formativi sulle tematiche a noi care.
Una scelta, quella dell’amministrazione, “volta a fortificare – ha affermato oggi il primo cittadino Andrea Ballaré in conferenza stampa – una collaborazione efficace ed attiva fin dai primi giorni d’insediamento a Palazzo Cabrino”. Una scelta, quella delle direzioni giornalistiche, di reciproco riconoscimento nel delicato compito di quotidiana ricerca di verità nel nostro territorio.
L’impegno per una società migliore, ce lo siamo sempre detti, passa anche e soprattutto dalla capacità di interagire con le amministrazioni e con i cittadini.
I guerrieri solitari non fanno parte del nostro stile. Proprio per questo motivo ci congratuliamo con Domenico Rossi per quella che lui ha definito “una premiazione collettiva, condivisa con compagni di strada e di vita”.
Oggi il lavoro della nostra rete trova maggiore forza per continuare con la coerenza e l’energia di sempre il proprio lavoro.

Chiudiamo con le parole che Domenico ha scritto ai giovani di Libera Novara e SerMais, una volta appresa la notizia:
“Vedo questo giorno come il raggiungimento di una vetta dopo un lungo e faticoso cammino, cominciato (quasi per caso) nel 2007 e che ebbe una svolta nel 2008 con la nascita di Sermais a Cascina Caccia. Una svolta semplice perché capimmo da subito che per combattere le mafie avremmo dovuto lottare per la realizzazione della democrazia nel nostro Paese, secondo quanto indicato nella Costituzione.
Altre vette ci attendono… Continuiamo a camminare insieme.”

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2 Risposte

  1. Anna ha detto:

    Complimenti!!!

  2. Giuseppe ha detto:

    Congratulazioni!!!!!

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