Anche la città di Arona ricorda via D’Amelio

Il presidio Antonio Landieri di Arona ha celebrato, giovedì 19 luglio, il ventennale della strage di Via d’Amelio, nella quale persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta Agostino Catalano Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
L’evento, svoltosi presso il Parco della Rocca Borromea, prevedeva la lettura da parte dei ragazzi del presidio di alcuni testi in ricordo degli avvenimenti. L’omaggio alla scorta è stato invece letto da Tommaso di Gaudio, poliziotto e segretario del Siulp di Novara.
Presenti alla cerimonia anche i rappresentanti dell’amministrazione comunale – che ha patrocinato l’evento – delle forze dell’ordine e il Prefetto di Novara, Francesco Castaldo. Dopo il momento di ricordo dedicato ad Adolfo Amelio, ex Prefetto di Novara recentemente scomparso, Castaldo ha ricordato come il ventennale non debba essere solo un momento di memoria, ma anche un “giorno di festa, per indicare ai giovani la strada” e per prendere “l’impegno di non lasciare stare e andare avanti”.
Di seguito l’intervento di Arturo Rizzi, consigliere di maggioranza del Comune di Arona, a ribadire l’importanza del ricordare il “consapevole sacrificio di uomini di giustizia”. Al termine della commemorazione è stato presentato il dossier dell’Osservatorio “Mafie al Nord – il radicamento visto da Novara” che propone una visione complessiva sui recenti fatti di cronaca avvenuti nel novarese e nel VCO.

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