Odg sulle cave in Provincia di Novara: tutti d’accordo sulla necessità di cambiare

Tutti d’accordo ieri pomeriggio, in consiglio provinciale, sull’ordine del giorno relativo al tema delle cave proposto dalla consigliera di minoranza Emanuela Allegra (in quota PD), che ha accettato gli emendamenti proposti dai consiglieri di maggioranza Gambaro e Bevilacqua.

Molto importanti sono le premesse del documento presentato: la rilevanza che ha assunto il tema “cave” negli ultimi anni soprattutto a seguito dell’omicidio di Ettore Marcoli e dei successivi controlli che hanno portato a rilevare molte irregolarità anche relative all’attività di conferimento dei rifiuti; il riferimento al recente “Accordo per il controllo e il monitoraggio delle cave in Provincia di Novara” che la stessa Provincia ha siglato con la Prefettura, la Procura della Repubblica, la Direzione provinciale del Lavoro e l’Arpa; il recente ordine del giorno approvato a Romentino; la proposta dell’UPI (Unione delle Province Italiane) di rivedere le sanzioni relative agli scavi abusivi e di modificare la legge così da prevedere la possibilità concreta di controlli.
Le richieste al Presidente della Giunta e agli assessori sono quattro. Essi sono invitati: “ad intervenire presso la Regione affinché preveda una normativa che metta i Comuni realmente nelle condizioni di effettuare i dovuti controlli e permetta loro di attuare tutti quegli strumenti che possono essere  da deterrente verso le escavazioni selvagge o eccessive; ad intervenire presso la Regione affinchè approvi sanzioni eque e commisurate al lucro illecito ottenuto con l’obiettivo di dissuadere preventivamente l’effettuazione di scavi in eccesso; ad intervenire presso la Regione Piemonte affinché venga rivista la ripartizione della tariffa di escavazione, che attualmente interessa esclusivamente la Regione ed i Comuni, prevedendo la compartecipazione dell’ente Provincia,  a prevedere una riorganizzazione del personale maggiormente dedicato alla materia di polizia mineraria”.

Molto soddisfatto l’assessore Claudio Nava, presente in aula, che ha sottolineato come sia necessario alzare un “muro di legalità”. Positiva anche la reazione di Franco Lattanzio, comandante del Corpo Forestale dello Stato in provincia di Novara: “è la direzione giusta da seguire. Speriamo che la Regione ascolti le richieste della Provincia di Novara”.

Anche noi speriamo che la Regione ascolti e che si faccia in fretta. Come prova di una buona recezione all’odg da parte della Giunta provinciale sarebbe un bel segnale muoversi con tempestività sull’ultima delle richieste, quella della riorganizzazione del personale al fine di rafforzare le attività di polizia mineraria, che resta in carico alla Provincia stessa.

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