COMUNICATO STAMPA: Il Siulp di Novara d’accordo con l’ipotesi di tagli per prefetture e questure

Il SIULP novarese, in riferimento ai tagli ipotizzati di prefetture e questure dal Governo Monti con il decreto “spending review”, non può che considerarsi favorevole. Ciò in linea con quanto dichiarato in congressi, convegni e comunicati, da questa Segreteria provinciale, dal 1991 ad oggi. In quest’O.S., già allora, pregnava molto scetticismo nei confronti dell’istituzione delle provincie del Verbano Cusio Ossola (che ci toccava più da vicino) e di Biella. Ciò, a causa del fatto di non ritenere, che la riorganizzazione del territorio fosse propedeutico ad un contestuale miglioramento sui temi riguardanti l’ordine e la sicurezza pubblica, e non solo. Ciò, in quanto la maggior parte del potenziamento di personale derivante dalla “promozione” è stato per lo più “sprecato” nel riprodurre inutili duplicati di uffici, cariche e qualifiche  già presenti nella Provincia di provenienza, lasciando pressochè invariato il numero di personale impegnato nella prevenzione e repressione dei reati, nonché nelle attività investigative. Infatti, a dimostrazione di quanto appena affermato, vale di ricordare che le grandi inchieste nel V.C.O. incentrate sul malaffare, sulle infiltrazioni mafiose nelle amministrazioni comunali, sul traffico internazionale di stupefacenti e riciclaggio di denaro sporco, sono state iniziate e concluse prima che la nuova Provincia nascesse. Quindi senza “l’indispensabile” apporto in loco di Provincia, Prefettura, Questura, Comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza ecc.. Invece, queste neo-istituzioni, molto sono servite ad aumentare in modo esponenziale la spesa pubblica, invariando invece il risultato e la risposta in termini di maggiore sicurezza. Se la necessità era, invece, quella di avvicinare queste istituzioni ad una parte importante del paese in generale e dell’allora alto-novarese in particolare, molto e meglio si sarebbe potuto fare in termini di decentramento dei servizi grazie alle nuove tecnologie informatiche, garantendo “sportelli unici” sparsi sul territorio, anche per quanto riguarda ASL, INPS, Motorizzazione Civile, Pubblico Registro Automobilistico, Agenzia delle Entrate, Provveditorato scolastico ecc.. Quindi, continuando ad auspicare ad una ricomposizione di questa parte di territorio ante 1926, riducendo i costi pubblici provinciali del 75%, auspica ad una Regione Piemonte con sole quattro provincie (Torino, Cuneo, Alessandria (con Asti) e Novara (con Vercelli, V.C.O. e Biella) riducendo i costi regionali del 50%. Inoltre, sempre al fine di ridurre gli investimenti per garantire la pubblica sicurezza, il SIULP novarese continua a denunciare lo spreco tutto italiano delle sue cinque polizie nazionali a competenza generale e specifiche. Anche perché andando avanti di questo passo, con l’eliminazione del “turn over” la sola Polizia di Stato dal 2007 ad oggi è passata dai 107.000 appartenenti agli attuali 96.000, con prospettive di giungere alla quota 85.000 nel 2014. Queste riduzioni di personale, con numeri diversi ma percentuali di taglio eguali, tocca anche agli altri appartenenti al Comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico (Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale dello Stato, Vigli del Fuoco e Corpo Militare della Croce Rossa) che anziché essere una forza saranno sempre di più una somma di debolezze a vantaggio della micro e macro criminalità. Ritenendo che sia giunto il momento storico, nonché legato alla contingenzialità delle difficoltà economiche, di dare seguito alle direttive europee in termini di Pubblica Sicurezza e Polizia Giudiziaria in questo Paese, eliminando dualità ed inutili duplicazioni sottoponendo, come gà avvenuto in Francia che il sistema dualista l’ha inventato, sia la Polizia di Stato (civile) che l’Arma dei Carabinieri (militare) sotto l’egida del Ministro dell’Interno quale Autorità Nazionale di Pubblica Sicurezza dalla L.121/81. In attesa che si possa giungere una volta per tutte ad avere in questo Paese una sola Polizia a competenza nazionale e generale, civile e sindacalizzata, come nella stragrande maggioranza dei paesi europei.

IL SEGRETARIO GENERALE

Tommaso Di Gaudio

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *