Presidio Bruno Caccia: due giorni di rete e comunità

C’è chi durante i ponti festivi decide di prendersi una vacanza e c’è chi, come il presidio Bruno Caccia di Borgomanero, si ritrova per formarsi e confrontarsi su temi cari a Libera.
Sono state così organizzate due giornate sulle parole chiave che a febbraio erano state affrontate insieme a tutti i presidi della regione: formazione, impegno, comunità e rete.
Un passo biblico tratto dalla prima lettera di San Paolo ai Corinzi è stato da stimolo per chiarire quest’ultima parola. La rete come corpo umano che non è composto da una sola parte ma da molte, dove se una parte soffre tutte le altre soffrono con lei. Ogni realtà non può operare da sola come la mano non può separarsi dal resto del corpo.
Vivere insieme, condividere gli spazi e il tempo  ci ha permesso di capire che la comunità ha bisogno di attenzione nei confronti delle persone che ci circondano, quelle con cui condividiamo un sogno. Altrettanto importante è la fiducia che deve essere base di questi legami.
Perché rete e comunità funzionino servono l’impegno e la costanza di chi ne fa parte, così da creare un gruppo capace di accogliere altre persone e storie di dolore. Chi fa parte di un presidio di Libera non può dimenticare la vicinanza ai familiari delle vittime di mafia.
Per questo abbiamo scelto di stare vicino alla famiglia Caccia perché la loro sofferenza è la nostra sofferenza;  siamo un unico corpo, un’unica rete, un’unica comunità.

 Angela Emanuele

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2 Risposte

  1. paola caccia ha detto:

    Cari ragazzi, leggendo questo articolo, a quelli della mia età viene voglia di evidenziare un’altra parola, oltre a quelle i grassetto: sogno. Un sogno comune è come un testimone che viene passato da una generazione all’altra, e se la prima ha fallito, c’è la speranza, anzi la fiducia, che la generazione seguente continui a inseguirlo e faccia un altro passo per realizzarlo.
    Voi con il vostro impegno contribuite a tenere viva la comunità e a realizzare una società più giusta e responsabile. Grazie.
    E grazie per la vicinanza!
    Paola

  2. Davide Del Duca ha detto:

    Grazie Paola da parte di tutto il presidio per le tue parole di sostegno, la fiducia che tu hai nei nostri confronti ci dà la carica e la voglia di andare avanti!
    Condividiamo lo stesso sogno di una società giusta e responsabile e ci impegneremo per realizzarlo. 
    Questo percorso lo faremo seguendo anche i tuoi consigli e rimanendo al tuo fianco.
    Un abbraccio da tutti e a presto!!!!
     

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