Presidio G.Siani: Omicidio Marcoli, combattere l’omertà.

Il 25 gennaio si sono ritrovati, nella loro bisettimanale riunione di presidio, i ragazzi del presidio “Giancarlo Siani” dell’istituto magistrale Tornielli Bellini.
Con loro un’ospite d’eccezione: Monia Sangermani, giornalista di cronaca nera del giornale locale “Novara Oggi”.
Monia, per necessità di lavoro e per passione, ha potuto occuparsi -e continua tutt’ora- degli svolgimenti del delitto  Marcoli, dal brutale assassinio del 20 gennaio 2010, alle ultime vicende processuali, seguite e documentate anche dall’Osservatorio provinciale sulle mafie di Libera Novara (http://osservatorionovara.liberapiemonte.it/).

Ricordo, formazione, delucidazioni per un caso tutto in divenire, che ha aperto la strada verso nuove investigazioni sul territorio da parte della procura. Si è potuto sottolineare l’importanza di Libera e dei suoi protagonisti comuni: noi.
In un territorio di confine come quello della provincia di Novara, è nostro compito tenere gli occhi aperti e soprattutto alzare la voce per contrastare il silenzio dell’omertà che va diffondendosi a macchia d’olio e che produce un concreto aumento dei casi associati alla criminalità para-mafiosa (e mafiosa) negli ambienti più fragili: politica, ambiente, appalti pubblici, usura.
Lo svilupparsi delle vicende processuali deve essere il punto di partenza dei cittadini novaresi per una coscientizzazione collettiva verso un senso di maggiore corresponsabilità, la via più efficace per combattere ogni giorno il fenomeno mafioso.

Cesare Strazzacappa

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *