Evasione fiscale: Comune e Agenzia delle Entrare firmano un accordo d’intesa

Marco Lendaro, dirigente del Servizio Fiscalità locale del Comune, e Emanuela Diena, direttore provinciale dell’Agenzia delle Entrate, sono i due firmatari del nuovo accordo d’intesa sottoscritto tra Comune di Novara (e ANCI a livello nazionale), Agenzia delle Entrate e Ifel, che si propone di mettere in campo nuovi ed efficienti strumenti in materia di lotta all’evasione fiscale.

Principale strumento è quello della condivisione delle informazioni contenute nelle rispettive banche dati, “spesso non messe in comunicazione fra loro”, afferma Emanuele Diena, direttore della sezione provinciale di Novara dell’Agenzia delle Entrate e relatore durante la conferenza stampa odierna.
“Un accordo – continua l’assessore al bilancio e fiscalità locale Giorgio Dulio – che vede una collaborazione sinergica tra le competenze dell’Agenzia delle Entrate e le conoscenze territoriali, specificità invece delle amministrazioni comunali”.
Già quaranta comuni piemontesi, di cui cinque nella provincia di Novara, hanno firmato l’accordo.

Ma in cosa consiste?
In un primo aspetto, come già evidenziato, nel controllo di un vasto flusso di informazioni e dati, che da una banca dati all’altra verranno messi a disposizione dell’Agenzia. Secondariamente, nella volontà di unire competenze tecniche e conoscenze territoriali, si cercherà di sviluppare una relazione collaborativa sempre più funzionale tra la Polizia Municipale e la Polizia Tributaria.
Nuove norme e metodologie d’azione diretta sono poi state vagliate per far fronte alle sempre più numerose difficoltà di concretizzare un recupero coattivo delle risorse provenienti dall’evasione. La credibilità è centrale nell’azione istituzionale, per questo il Comune e l’Agenzia delle Entrate devono ridurre al massimo le difficoltà di riscossione dei capitali illeciti.
Infine, è prevista l’istituzione di un Consiglio Tributario Comunale, organo preposto alla verifica delle segnalazioni territoriali provenienti dai cittadini. “Il consiglio tributario -continua l’assessore Dulio – è un organo molto delicato, su cui stiamo ancora vagliando delle ipotesi di modifica”.

E’ importante sottolineare come, grazie all’istituzione di quest’organo, spetti di diritto all’ente amministrativo il 100% della quantità di denaro riscossa dalle segnalazioni dell’organo stesso. La percentuale di ricavo del Comune nell’azione di recupero dei fondi è stata modificata ben quattro volte durante l’accordo, passando da un iniziale 30% al definitivo 100% nel caso dell’istituzione del Consiglio Tributario.
Nei prossimi mesi, aggiunge l’assessore, verrà ufficializzata la formazione di questo nuovo consiglio, con la necessaria somministrazione al giudizio del Consiglio Comunale.
“Si tratta di un accordo importante -riporta il comunicato stampa del comune, nelle parole dell’assessore Dulio- che dà seguito all’impegno che ci siamo assunti negli indirizzi di governo per il nostro mandato amministrativo”.

Certi della serietà e dell’autorevolezza del protocollo, prendiamo felicemente consapevolezza della priorità politica affidata ad un tema delicato come quello dell’evasione fiscale, “madre di tutti i mali”.

Mattia Anzaldi

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