Primo incontro del futuro presidio cittadino

Il caldo afoso delle giornate di luglio ci ricorda che è tempo di mare…ma non tutto può essere concesso alla “vendemmia del diavolo”.
Nel caldo afoso di una giornata di luglio i componenti del futuro presidio cittadino di Novara si raccolgono attorno al tavolo, (ri)conoscendosi e confrontandosi sulla natura del fare presidio, e del farlo bene.

Le forze in campo sono molte. Gli strumenti a disposizione, altrettanti. Occorre unicamente trovare quell’elemento segreto che costituisce la sinergia dell’orchestra; che inserisce un nuovo gruppo nel percorso marciante del coordinamento novarese.
Ma se attorno a quel tavolo ci siamo, ognuno con la propria storia e attività in altri prersidi, è perché il nostro compito s’inserisce come un tassello mancante nello schema dinamico del nostro impegno cittadino.

Una maturità più adulta, una nuova organizzazione del tempo a disposizione, dell’impegno offerto, la creatività propria di questa giovinezza, sono tutti elementi aggiuntivi che -ne sono certo- garantiranno una spinta propulsiva al nostro essere “continuità”.

Mattia Anzaldi

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