“La mafia esiste, ma l’antimafia?” – Laboratorio di cittadinanza al liceo di Borgomanero

Oggi 11 febbraio il presidio di Arona ha partecipato all’auto-gestione del liceo scientifico di Borgomanero con un laboratorio dal titolo “La mafia esiste ma l’antimafia?”.

I ragazzi nel laboratorio hanno lavorato sulle parole , utilizzandole e facendole proprie; da un primo brain-storming sulla parola antimafia , attraverso la lettura di diversi testi, hanno aggiunto diversi spunti alla discussione cercando di capire se esiste un’antimafia quotidiana che tutti possiamo fare nostra. Ragionare, farsi domande sui propri comportamenti.

Utile a questo la lettura di un brano tratto da “Città invisibili” di Italo Calvino dove parla dell’inferno dei viventi: “L’inferno dei viventi è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme”. E conclude: “Due modi ci sono per non soffrire. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e approfondimento continui: cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio”.

Essere cittadini attivi o passivi? Il tutto nasce da una scelta che ogni persona deve fare. Una scelta di vita che ti condiziona anche nella quotidianità, una scelta di responsabilità ed impegno.

Il rimando è alla XVI giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie che quest’anno sarà a Potenza il 19 marzo, sperando che quello detto oggi e le riflessioni fatte siano da moto e spinta per i ragazzi a  partecipare.

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2 Risposte

  1. Lorenzo Mora ha detto:

    Ottimo laboratorio, sono felice di avervi preso parte 🙂 Ottima anche la scelta dei brani, in particolare quello tratto dal diario di Rita Atria:“Prima di combattere la mafia devi farti un auto-esame di coscienza e poi, dopo aver sconfitto la mafia dentro di te, puoi combattere la mafia che c’è nel giro dei tuoi amici, la mafia siamo noi ed il nostro modo sbagliato di comportarsi”. Riflette un po’ la mia idea di Anti-mafia che ho elaborato principalmente grazie alle vostre iniziative 🙂 A presto!

  2. angela ha detto:

    auto-esame: la parola che più si è sentita in quel laboratorio…una bella parola!!!
    angela

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