“Facciamo luce” sull’omicidio Marcoli

“Vogliamo che sia fatta luce su quanto è successo, che i responsabili non restino impuniti. Ma vogliamo anche che la luce resti accesa in tutti noi, e nelle nostre case, per scongiurare che il BUIO prenda il sopravvento, che quanto è accaduto possa diventare, col passare del tempo, normale, se non addirittura tacitamente ACCETTATO”. Si tratta della richiesta che arriva dall’associazione culturale Ettore Marcoli a un anno dall’omicidio del giovane imprenditore, sul quale, purtroppo, nonostante l’impegno continuo e intenso della magistratura, non sono ancora emerse notizie relative a responsabilità e moventi.

Il procuratore di Novara Francesco Saluzzo, in un’intervista apparsa su La Stampa venerdì 14 gennaio garantisce che il massimo impegno della procura, ma allo stesso tempo, conferma che le piste seguire finora non hanno portato i risultati sperati.

Noi non possiamo che fare nostro quello che è un invito e allo stesso tempo una speranza dei familiari e degli amici di Ettore Marcoli. Invitiamo tutti, anche noi “ad accendere una candela, o una piccola luce, nelle vostre case, la sera del 20 Gennaio”… per non dimenticare.

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