Paura: il punto è avere tutti un po’ più di coraggio

1Non potevamo non ricordare Paolo Borsellino, la sua scorta e Rita Atria a 17 anni dalla loro morte, due personaggi che in modi diversi hanno contribuito a darci un mondo migliore, libero dalla mafia.

Paolo, con le sue vittorie e sconfitte, non ha mai abbandonato questa lotta anche dopo la morte dell’amico Falcone pur sapendo che presto sarebbe toccato a lui.

La sua scorta era composta da Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Limuli, Walter Cosina e Claudio Traina; tutti sapevano che proteggere la vita di Borsellino significava mettere a rischio la propria ma ciò non li ha scoraggiati

Rita sapeva come era la mafia, sapeva a cosa sarebbe andata incontro ma non ha desistito, ha parlato, lottato fino a quando lo Stato, quello delle istituzioni e della burocrazia non l’ha abbandonata, era pronta a tutto ad essere rinnegata dalla madre ma non ad essere abbandonata da chi aveva il dovere di proteggerla.

Li ricordiamo con semplici cartelloni che raccontano della loro vita. Li abbiamo messi a “Spazio Per” sede del nostro presidio, sperando che sorseggiando un caffè o mangiando un gelato le persone si fermino a leggerli, meditando, ricordando quello che è stato Borsellino e ciò che Rita Atri non potrà essere più.

Di ritorno da Boves, campo della rete di Libera Piemonte, portiamo a casa con noi la frase di Borsellino che girava per il campo in questi giorni “Paura: il punto è avere tutti un po’ più di coraggio”

Presidio “I nostri 100 Passi”

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Una risposta

  1. Mimmo ha detto:

    Brave ragazze! Continuiamo a ricordare e a resistere!

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