Mauro Rostagno: un testimone del territorio

pernate09_003Giovedì 5 marzo, nell’ambito della rassegna dedicata al film-documentario, al cinema di Pernate è stato proiettato Una voce nel vento, la pellicola di Alberto Castiglione dedicata alla vita di Mauro Rostagno.

Per il coordinamento novarese di Libera si è trattato di un appuntamento estremamente significativo, non solo perché si inscrive all’interno di una collaborazione che già lo scorso anno aveva portato alla proiezione del documentario Oltre la paura, dedicato alla vicenda di Bruno Piazzese, ma anche perché Mauro Rostagno è stato scelto come il testimone dell’anno sociale 2008/2009 di Libera Piemonte.

Con la sua figura e con la sua vicenda, egli riassume infatti molti dei temi che stanno al centro delle attenzioni di Libera: torinese di nascita, dopo aver vissuto da protagonista i rivolgimenti degli anni Sessanta e Settanta, aveva scelto di andare a vivere in provincia di Trapani, dove aveva creato una comunità per tossicodipendenti e dove, con i suoi toni irriverenti, aveva intrapreso l’attività di giornalista su una piccola emittente tv locale, da cui denunciava gli affari della mafia e le sue collusioni con il mondo politico, praticando, come lui stesso scriverà, “Un giornalismo che va alla ricerca dello straordinario frugando nella ordinarietà nel mondo comune, vicino, quotidiano. Un giornalismo che rifugge dalle generalizzazioni ed affronta il particolare, lo specifico, il caso unico; un giornalismo che propone la quotidianità dell’irripetibile. Si rischia oggi di sapere tutto su Beirut e nulla sulla persona che abita a fianco di casa nostra. […]. E’ stato un modo di far televisione locale ma non localistica. Un modo di non rinunciare al territorio, al locus, alla sicilianità del qui ed ora, alla persona della porta a fianco”.

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