Fondi regionali per il riutilizzo dei beni confiscati alle mafie

La torretta confiscata a Borgomanero (NO)

200 mila euro per cofinanziare il recupero dei beni o per realizzarvi progetti sociali: è questa la somma messa a disposizione dalla Regione Piemonte per i Comuni assegnatari, attualmente o entro 90 giorni dalla presentazione della domanda, di immobili confiscati alle mafie. Gli obiettivi sono definiti dallo stesso bando, in scadenza il 30 ottobre prossimo, e comprendono la destinazione degli immobili all’emergenza abitativa, a progetti socio assistenziali ed educativi e all’accoglienza di rifugiati.

Si tratta di una misura importante che può incentivare più Comuni a farsi carico della restituzione alla collettività dei beni sottratti ingiustamente dalle mafie, un’occasione da non perdere anche in Provincia di Novara, dove sono presenti beni potenzialmente destinatari di questa misura. Da parte nostra cercheremo di spingere in tal senso e monitorare le decisioni degli amministratori locali, che saranno in un certo messi alla prova da questa possibilità: oggi è un po’ meno difficile accettare la sfida dei beni confiscati.

Leggi il bando e la documentazione.

 

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