Scavi abusivi a Romentino: sanzione milionaria

Poco più di due anni fa se la sarebbe potuta cavare (il gioco di parole non è voluto) con 1032,92 euro, la sanzione prevista dal combinato disposto tra la legge regionale 69/1978 e la legge 689/1981: multe da un 516,46 a 25.822,85 euro e ridotte al doppio del minimo se pagate entro sessanta giorni dalla contestazione; ma la ditta Ricciardo di Romentino, accusata di scavi abusivi superiori ai 600 mila metri cubi e multata dalla Provincia di Novara con più di un milione di euro, avrebbe commesso gran parte dell’infrazione successivamente.

Nel febbraio del 2015 e nel novembre del 2016, infatti, il Consiglio regionale ha modificato la normativa, rendendo le sanzioni più consistenti e soprattutto proporzionali al materiale estratto: ora «chiunque compie attività di coltivazione di cava in assenza di autorizzazione è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria nella misura minima di venti volte e massima di cinquanta volte l’onere per il diritto di escavazione vigente, riferita al volume di materiale estratto e, comunque, non inferiore ad euro 20.000,00» (art. 37 l.r. 23 del 2016). Anche in questo caso opera la l. 689/1981, ma il suo meccanismo è in parte disinnescato dalla proporzionalità rispetto alle quantità cavate.

Un conto salatissimo che conferma il netto miglioramento della disciplina, come ha voluto sottolineare anche il consigliere Domenico Rossi, primo firmatario della proposta, a La Stampa. Le sue dichiarazioni nell’articolo di Simona Marchetti:

 

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