Ryan Jessie Coretta è il nuovo referente di Libera Novara

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L’assemblea provinciale del coordinamento novarese di Libera ha eletto un nuovo coordinatore provinciale: Ryan Jessie Coretta. Allo scadere del terzo anno di mandato Mattia Anzaldi lascia la conduzione del coordinamento provinciale antimafia, che oggi conta 23 associazioni aderenti sul territorio, oltre 100 soci singoli e 4 presidi studenteschi (qui i numeri del bilancio sociale).

Nella serata di domenica 18 dicembre l’assemblea composta da soci singoli, associazioni aderenti e studenti dei presidi scolastici e presieduta dalla coordinatrice regionale di Libera Piemonte Maria José Fava ha votato all’unanimità per l’elezione di Ryan Jessie Coretta, 23 anni di Bellinzago e studente di giurisprudenza, alla carica di coordinatore provinciale. Il nuovo mandato è il quarto dalla nascita del coordinamento di Novara e segue quello di Mattia Anzaldi e di Domenico Rossi.

Come ha sottolineato Mattia Anzaldi, il coordinamento di Libera Novara si conferma una rete giovane ed estremamente dinamica. Questo è un buon segnale, non tanto per un semplice fatto anagrafico quanto per una capacità di stare nelle sfide di questo tempo, che nel Novarese parlano di beni confiscati (alcuni di importanza nazionale, come il Castello di Miasino, altri nel cuore delle nostre città), di presenza fisica ai processi antimafia e antiusura, di formazione e di tanto lavoro nelle scuole.
«La nuova referenza non cade certo dall’alto, ma si è costruita con tanti anni di collaborazione stretta e di lavoro incessante», ha spiegato il coordinatore uscente. «Ben consapevole dell’ambiziosità della mission di Libera, ma anche delle enormi potenzialità di cui questo territorio dispone quando lavora davvero in rete, a Ryan e a tutto il coordinamento va il mio più sincero in bocca al lupo».

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«Ho deciso di mettermi in gioco consapevole della grande responsabilità che questo ruolo comporta e anche dell’importante lavoro svolto in questi anni dalla rete di Libera Novara»: questo il primo commento del nuovo referente.
Sono tante le sfide decisive che attendono il coordinamento, soprattutto relativamente ai beni confiscati, su cui si sono già fatti grandi progressi, e al racconto delle mafie nella nostra provincia, che deve essere continuamente aggiornato. Ci sarà poi anche un importante lavoro interno per rafforzare ed estendere la rete delle associazioni, oltre che un percorso di crescita per i tanti giovani dei presidi: «la costruzione di un’alternativa alle mafie in cui possano confrontarsi e maturare cittadini coscienti e impegnati è uno degli obiettivi storici di Libera e uno dei principali motivi che mi hanno spinto ad aderire attivamente a quest’associazione. In Libera ho vissuto un intenso percorso di crescita personale, per cui non posso fare altro che ringraziare chi mi ha preceduto e promettere di impegnarmi al massimo nel ruolo di referente».

Guarda le foto della serata.

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