Sfruttava giovani connazionali, condannata la madam

prostituta nera

Il Tribunale di Novara ha condannato a 4 anni di reclusione Evelyn Olita, madame nigeriana che obbligava alcune connazionali a prostituirsi sulle strade novaresi, ma anche torinesi, cuneesi e lombarde.

Le modalità per ottenere l’asservimento delle ragazze lo conosciamo ormai molto bene: un mix di minacce, violenze e riti voodoo che le lega agli sfruttatori potenzialmente per sempre, visti gli enormi crediti che questi sostengono di vantare nei loro confronti. Una storia come tante altre, che fortunatamente si è conclusa nel migliore dei modi. Ma sono ancora tante le donne costrette a vendersi da sfruttatori e organizzazioni criminali. Ancora una volta è stato grazie al supporto di Liberazione e Speranza se una delle prostitute al servizio di Olita ha deciso di emanciparsi dalla donna e di denunciarla, portando alla condanna di settimana scorsa.

La cronaca di Marco Benvenuti su La Stampa del 12 maggio:

12-05-2016_prostituzione_condanna_lastampa-novara

 

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