Lavoro estorto con minacce, la Polstrada arresta tre imprenditori di Castelletto

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Associazione a delinquere, estorsione e rimozione di dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro: sono queste le pesanti accuse che la Polizia Stradale di Novara muove ai vertici della Maifredi Srl, ditta di autotrasporti di Castelletto Ticino (NO).

Gli autisti sarebbero stati costretti a turni massacranti, fino a raggiungere le 20 ore giornaliere e le 350 mensili, il doppio di quelle consentite; una condizione di sfruttamento mantenuta con minacce e ricatti (per questo tra le accuse compare la gravissima contestazione dell’estorsione) che rappresenta sia una condotta di concorrenza sleale sia, soprattutto, la messa in pericolo dell’incolumità dei lavoratori e non solo.

Per questo, dopo una prima perquisizione nell’ottobre del 2015, la Polstrada ha tratto in arresto tre persone nell’ambito dell’operazione denominata Juke Box, che vede altre persone denunciate a piede libero.

Per un approfondimento della cronaca leggete l’articolo de Il Venerdì di Tribuna.

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