Rifiuti illeciti nella cava Marcoli, dibattimento al via il 12 gennaio

cava marcoli

Dopo il rinvio di luglio, un’ulteriore battuta d’arresto ha bloccato il processo per lo smaltimento di rifiuti illeciti nella cava Marcoli di Romentino; la prima udienza è fissata per il 12 gennaio. Al banco degli imputati finiscono tredici persone, tra cui Ezio Marcoli, padre di Ettore, ucciso da un commando il 20 gennaio 2010. Con lui ci sono collaboratori e imprenditori del movimento terra operanti a Turbigo, Arona, Cislago, Canegrate, Verbania, Saronno, Torino, Novara, Galliate.
Si tratta di una svolta già nell’aria tre anni anni fa, durante le udienze presso la Corte d’Assise di Novara a carico del mandante dell’omicidio Francesco Gurgone, quando le testimonianze rivelarono una realtà fatta di intimidazioni, omertà e paura, ma soprattutto di rifiuti illeciti, ben 90 mila metri cubi secondo l’accusa mossa ai tredici.

È l’ennesima pagina che dimostra la permeabilità a fenomeni criminali del settore delle cave e del movimento terra, un settore che nei prossimi mesi potrebbe essere riformato dalla Regione Piemonte.

L’articolo di Marco Benvenuti su La Stampa di oggi, dove trovate i nomi di tutti gli imputati:

18-12-2015_marcoli_cava_rifiuti_processo_lastampa-novara

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *