Inquinamento ambientale a Galliate, la vicenda arriva al Consiglio di Stato

ex tst galliate

Nuove notizie, a distanza di un mese e mezzo, sulla vicenda dell’inquinamento ambientale della vasta area industriale in località Varallino a Galliate, in cui sono stati rilevati amianto e altre sostanze pericolose. Per questi fatti la Guardia di Finanza ha denunciato per omissione di atti d’ufficio l’attuale sindaco Davide Ferrari (Lega Nord) e l’ex primo cittadino Arturo Boccara (Pd). Con loro sono stati denunciati anche i rappresentanti legali della Tintoria Stamperia Tessuti srl e della Real Estate srl, le due imprese che si sono succedute nel controllo dell’area, sottoposta a sequestro dall’anno scorso. Proprio la Tintoria Stamperia Tessuti ha deciso di opporsi all’ordinanza di bonifica del sindaco tramite ricorso straordinario al Presidente della Repubblica,  particolare giudizio amministrativo di ultima istanza in realtà deciso dal Consiglio di Stato. Il Comune intanto ha nominato il proprio rappresentante legale ed è pronto a dare battaglia; nei prossimi mesi ci saranno sicuramente sviluppi interessanti.

Per approfondire leggete l’articolo di Simona Marchetti su La Stampa del 16 dicembre:

16-12-2015_galliate_inquinamento_lastampa-novara

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