Cosa nostra americana alleata con l’ndrangheta. Maxi-blitz tra Italia e America

polizia_fbiGli Ursino di Gioiosa Ionica e i Gambino di New York alleati in un traffico internazionale di eroina e cocaina. È la prima volta che una operazione congiunta Fbi e dello Sco-Mobile di Reggio Calabria scopre l’alleanza tra una potente cosca della ’ndrangheta e la famiglia più importante di Cosa nostra americana.

Quaranta gli indagati, otto gli arresti in America e 18 i fermi in Italia. Sono in corso perquisizioni e arresti nelle province di Reggio Calabria, Napoli, Caserta, Benevento e Catanzaro. Due perquisizioni sono state eseguite anche a Torino. Tra gli arrestati un italoamericano della famiglia Gambino imparentato con gli Ursino di Gioiosa Ionica al centro dell’operazione congiunta di apertura di una nuova rotta di cocaina tra il Sud America e il porto di Gioia Tauro.

us-fbi-agentsL’inchiesta denominata «New Bridge» è nata nel 2012 quando un «agente dell’Fbi», infiltrato nella famiglia Gambino, si è imbattuto nella prospettiva di entrare nel giro di affari con i calabresi. «Jimmy» è sbarcato anche in Calabria dove ha comprato un chilo e mezzo di eroina. Anche un agente italiano ha operato sotto copertura. Nel corso delle intercettazioni ambientali e telematiche, gli investigatori italiani e americani hanno documentato tutte le operazioni per avviare un traffico di cocaina comprata dai cartelli messicani. La merce doveva arrivare nel porto di Gioia Tauro nascosta nelle confezioni di frutta esotica, ananas e cocco, in partenza dalla Guyana.

In queste ore sono a New York il procuratore aggiunto di Reggio Calabria Nicola Gratteri e il dirigente della prima divisione dello Sco, Andrea Grassi. Funzionari dell’Fbi sono invece a Roma dove alla Procura nazionale antimafia si svolgerà in tarda mattinata una conferenza stampa.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *