Gugliotta: chiesti 16 anni di carcere

index“Basta dire: Zambetti Pdl”. A parlare è Alessandro Gugliotta, 37 anni, con domicilio ad Arona ed affiliato al clan ‘ndranghetista Di Grillo – Mancuso; secondo la magistratura avrebbe organizzato e portato voti alle fila del partito, grazie alla figura di Eugenio Costantino, imprenditore, ras dei compro oro e probabile tessitore d’interessi per le cosche Morabito di Africo e Mancuso di Limbadi.

E’ il 27 marzo 2010 e  da lì a poche settimane Domenico “Mimmo” Zambetti sarà eletto in Regione e nominato assessore alla Casa da Roberto Formigoni. Oggi Zambetti non ha più cariche. Nell’ottobre 2012, infatti, finisce in carcere per concorso esterno, corruzione e scambio di voti. L’ex assessore si è più volte difeso sostenendo di non aver mai comprato i voti delle cosche, denunciando anzi di aver subìto minacce e di essere stato costretto a pagare e a fare promesse e favori.

Scambi di favori, mazzette e manette anche per un altro membro del Pdl, Alfredo Celeste, (ex) sindaco di Sedriano, il primo comune lombardo sciolto per mafia. Celeste, arrestato quello stesso 10 ottobre del 2012, è accusato di corruzione aggravata.

Zambetti, Celeste, Costantino e Ambrogio Crespi (il fratello del consulente del sindaco) sono in fase di udienza preliminare e il gup dovrà decidere se accogliere o meno la richiesta di processo già ribadita in aula dal pm nelle scorse udienze.

Il pm della Dda di Milano Giuseppe D’Amico ha chiesto che Gugliotta, processato con rito abbreviato, venga condannato a 16 anni di carcere.

Cesare Strazzacappa

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