Blitz antidroga del Goa delle fiamme gialle a Galliate

A Galliate è stata smantellata una cellula di spaccio collegata a un traffico internazionale di stupefacenti, in particolare di cocaina. Sei le persone che sono state arrestate dai militari del Gruppo operativo antidroga della guardia di finanza di Torino, afferente al Gruppo investigativo criminalità organizzata e impegnato nel contrasto del narcotraffico su larga scala.

Il blitz delle fiamme gialle torinesi non è passato inosservato ai residenti della zona Nord di Galliate, che lo scorso 15 marzo hanno iniziato a sentire tremare i vetri di casa, per la presenza di un elicottero che sorvolava la zona a bassissima quota. Poco dopo sono entrate in azione anche le unità cinofile: l’obiettivo era la “casa di caccia” in cui vive Gianluca Modica, 35enne originario di Palermo, che proprio in quell’abitazione si trovava ristretto agli arresti domiciliari.
Oltre a lui, nel blitz messo a segno nell’Ovest Ticino sono finiti in manette, su mandato della Procura di Torino, anche suo padre Giuseppe Modica, Francesco Casubolo e Pierluigi Federici.

Non è la prima volta che il trentenne di origine siciliana finisce nei guai con la giustizia per spaccio di droga. Nel 2010 era stato arrestato dai carabinieri del reparto operativo di Novara, i quali in quella stessa “casa di caccia” – che gli investigatori non esitarono a definire una “villa-bunker” sorvegliata da telecamere e da una decina di cani di grossa taglia – scovarono150 mila euro in contanti. Mentre due chilogrammi di cocaina con elevatissimo grado di purezza furono trovati a casa di un complice a Oleggio. All’epoca, secondo gli inquirenti, Modica era coinvolto in un giro di spaccio che riforniva altri spacciatori, i quali facevano acquisti dal mezzo chilo in su per poi rivendere la cocaina nel Basso Novarese, ma non solo.

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