Nuova udienza del processo Di Giovanni

Venerdì 9 novembre presso il palazzo di giustizia di Novara si è svolta una nuova udienza del processo a carico di Giuseppe Di Giovanni. Quella di venerdì può essere considerata la prima vera udienza dopo la pausa estiva, siccome quella precedente, svoltasi il 23 ottobre, aveva subito grandi disagi a causa della giornata di astensione proclamata dall’Organismo unitario dell’avvocatura.

È stata la giornata di Cinzia Marnati, il perito nominato dal tribunale, che ha presentato i risultati del suo lavoro sui movimenti di denaro tra di Giovanni e la parte civile, l’imprenditore Guerino Gallo. Le conclusioni del perito, basate sulle dichiarazioni della parte civile e sui numerosi assegni presenti nel fascicolo, hanno identificato quattro prestiti di 15mila, 30mila, 18mila e 59mila euro tra il luglio 2007 e il settembre 2009.
Per questi prestiti l’imprenditore era stato costretto a restituire rispettivamente 18mila, 60mila, 44mila e 120mila euro, con un interesse che oscillava dal 199,12% al 267,84% (il limite usura per i prestiti non bancari superiori ai 5mila euro è intorno al 18%). Complessivamente 242mila euro a fronte di un totale di 122mila euro prestati, restituiti in contanti, assegni e anche in natura con un carico di gomme.
Un lavoro molto complesso, come spiegato dal perito, anche a causa della carenza documentale. Gli estratti conto del 2008 avrebbero potuto rendere più chiaro il lavoro anche se “comunque non avrebbero cambiato i numeri, non avrebbero modificato il quantum”.

L’audizione del perito si è conclusa senza alcuna richiesta di chiarimenti della parte civile e della difesa. La prossima udienza, dedicata alla discussione e, probabilmente, alla camera di consiglio è stata calendarizzata per il pomeriggio del 12 marzo 2013.

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