La Regione parte civile contro la ‘ndrangheta

Il 6 giugno scorso il Consiglio regionale del Piemonte aveva votato un ordine del giorno (su proposta del capogruppo Idv, Andrea Buquicchio) che impegnava la giunta regionale a costituirsi parte civile nel processo nato all’inchiesta “Minotauro”, l’operazione contro la ‘ndrangheta in Piemonte che aveva portato, lo scorso anno, all’arresto di 142 persone.

L’ordine del giorno approvato a giugno prevede che gli «eventuali risarcimenti dovranno essere investiti per iniziative volte al sostegno della promozione della legalità su tutto il territorio regionale». La Regione, poi, si assume il compito di invitare «formalmente tutti gli enti locali, il cui territorio è stato oggetto di indagini all’interno dell’operazione Minotauro, a costituirsi parte civile nel processo».

Una prima tranche del procedimento si è conclusa martedì scorso: 58 le condanne inflitte con il rito abbreviato, per quasi 400 anni di condanne; ma anche 14 assoluzioni.
Il 18 ottobre comincerà il processo per tutti gli altri imputati, che hanno scelto il rito ordinario.

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