Processo Di Giovanni: il collegio ascolterà Verterame il 24 maggio

Martedì 8 maggio si è tenuta presso il Palazzo di Giustizia di Novara una nuova udienza del processo per usura a carico di Giuseppe Di Giovanni.
Per prima cosa si è proceduto alla nomina di un perito di fiducia del tribunale, identificato nella ragioniera Cinzia Marnati. Nessun consulente è stato nominato invece dalla difesa.
Il perito sarà chiamato ad analizzare la documentazione dei fatti svoltisi tra il luglio 2007 e il marzo 2009. Il lavoro inizierà il 22 maggio e dal quel giorno avrà a disposizione 30 giorni per consegnare la relazione scritta. Sarà invece ascoltata in udienza dopo l’estate.
L’avvocato di parte civile Beniamino Aliberti, legale di Guerino Gallo, imprenditore bresciano che accusa Di Giovanni, ha prodotto nuova documentazione che sarà visionata dal perito e dovrebbe aiutare a chiarire il quadro della faccenda. Nella fattispecie si tratta di alcuni estratti conto della Banca Popolare di Bergamo – oggi UBI – riguardanti operazioni finanziarie di Gallo.
L’udienza è stata anche dedicata alla discussione sulla deposizione di Carmine Verterame. Verterame, attualmente agli arresti in seguito all’operazione Infinito, che lo vede indagato per associazione mafiosa, era residente a Borgomanero all’epoca dei fatti e viene più volte citato negli atti dell’inchiesta come il collegamento iniziale tra di Giovanni e l’imprenditore bresciano. La sua deposizione è richiesta dalla difesa di Giuseppe di Giovanni. Le possibili dichiarazioni di Verterame sono molto attese, ma al momento non è ancora stato possibile ascoltarlo.
Il giudice Fasano si è definita “seccata” da tutta la faccenda: “abbiamo notificato il verbale precedente a Verterame; non ha risposto”. Verterame, attraverso il suo legale, aveva già fatto sapere al tribunale di avere una serie fitta di udienze – relative all’inchiesta Infinito, che prosegue spedita verso la sentenza – fino al 30 luglio. “Dopo il 30 luglio a noi non sta più bene” è la replica del giudice Fasano, che si è dichiarata disposta a imporre la traduzione dell’imputato fino a quando non si troverà un giorno disponibile.
In conclusione dell’udienza il collegio ha infatti disposto la traduzione di Carmine Verterame a cura della matricola carceraria dal carcere di Opera, dove è attualmente detenuto. È stata dunque convocata una nuova udienza per il 24 maggio, finalizzata esclusivamente all’ascolto di Verterame. Convocata anche l’udienza per l’ascolto del perito Cinzia Marnati, che presenterà le sue conclusioni il 23 ottobre.
Alessandro Buscaglia

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