Libera Arona: il primo 21 marzo del Landieri

Dopo la manifestazione nazionale del 17 marzo a Genova, il presidio Antonio Landieri ha voluto celebrare la XVII Giornata della Memoria e dell’Impegno per la prima volta anche ad Arona. La commemorazione, svoltasi mercoledì sera presso i locali di Meltin’ Pop, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini e delle istituzioni cittadine nella persona del sindaco Alberto Gusmeroli, del presidente del consiglio comunale Maria Lina Bocchetta e di alcuni consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione.

La serata, organizzata in collaborazione con i Menestrelli di Jorvik – associazione culturale di Arona – si è strutturata in due diversi momenti. Nella prima parte il presidio ha voluto ricordare a tutti l’importanza della commemorazione delle vittime innocenti delle mafie e ha voluto restituire l’esperienza di Genova, attraverso la lettura di un testo di Nando dalla Chiesa e la visione del discorso di don Ciotti al termine del corte del 17 marzo.

La seconda parte della serata è invece stata divisa in vari momenti: la lettura degli articoli e la presentazione del lavoro dell’Osservatorio, la lettura di testi e racconti preparati dai Menestrelli di Jorvik e di alcuni capitoli tratti da “Alveare” di Giuseppe Catozzella e “La Quinta Mafia” di Marta Chiavari e la consegna a ciascuno dei partecipanti della biografia di una vittima di mafia, affinché ciascuno potesse adottare simbolicamente una vittima. A completare il tutto Meltin’ Pop è stato colorato dalle locandine di tutte le Giornate precedenti, da Roma 1996 a Genova 2012.
Coinvolgere tutte le realtà della società aronese, perché il 21 marzo non si risolva in una singola commemorazione, ma diventi impegno costante ogni giorno. È questo l’impegno del presidio Antonio Landieri.

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