330 novaresi a Genova per ricordare le vittime innocenti delle mafie

330 persone da Novara, la maggior parte dei quali sotto i trent’anni, hanno preso parte alla marcia annuale di Libera dedicata alla “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie”: 5 i pullman partiti da Novara, 1 da Arona e 1 da Borgomanero. Con la delegazione novarese era presente anche l’assessore alle politiche sociali del Comune di Novara Augusto Ferrari.

Genova è stata invasa, rivitalizzata da un corteo che ha visto la presenza di oltre cento mila persone, provenienti da tutta l’Italia con centinaia di bus e treni speciali.
Il capoluogo ligure si è dimostrato all’altezza dell’evento, accogliendo più che positivamente il corteo, che ha visto, come al solito, in testa i familiari delle vittime delle mafie.
I momenti più toccanti sono stati la lettura dei nomi e il discorso del presidente di Libera, don Luigi Ciotti. Il sacerdote dopo aver urlato che la mafia è “una merda” e che i mafiosi non sono nessuno, ha ricordato come il problema delle mafie sta fuori dalla mafia e che il vero problema sta “nella zona grigia” che può essere perseguita solo attraverso il reato di associazione esterna di stampo mafioso, al di là di quello che alcuni sostengono.
Ma se la XVII edizione della marcia ha avuto lo scopo di riportare la soglia d’attenzione nazionale sui temi del radicamento mafioso al Nord, concentrando in particolar modo il focus sul febbricitante territorio ligure, Libera Novara ha il compito di riportare nel nostro territorio l’ampia riflessione.
Non è finita, infatti, e la settimana che segue offrirà alla cittadinanza numerose occasioni di riflessioni e confronto:

Martedì 20 marzo, ore 14:30, piazza delle Erbe

Il presidio cittadino di Libera Novara dedicato alla memoria dei due giornalisti Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, organizza in occasione del diciottesimo anniversario dalla loro scomparsa (20 marzo 1994, Mogadiscio, Somalia) un flash-mob dal titolo “Punto a capo”. Sarà l’occasione per ricordare i due giornalisti scomparsi, e con loro tutti gli altri uccisi per mano della mafia e della criminalità organizzata internazionale.

Mercoledì 21 marzo

La giornata più importante dell’anno per Libera. In migliaia di piazze italiane si celebrerà localmente la “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie”.

Alle 17:30, presso il Broletto, si terrà la lettura degli oltre 800 nomi durante il consiglio comunale novarese, in ottemperanza alla legge regionale n.14 del 2007 e alla richiesta della piattaforma politica L10 Novara.

Alle 21:00, in collaborazione con la Parrocchia di Sant’Antonio, Agesci e Liberazione e Speranza (tutte e tre aderenti al coordinamento novarese) si terrà una vegli di preghiera presso la stessa parrocchia, in corso Risorgimento. Anche in questa occasione verranno letti i nomi delle vittime innocenti, coniugando un momento di profonda riflessione a quello della preghiera.

Venerdì 23 marzo

Esce pubblicamente il primo rapporto annuale dell’Osservatorio Provinciale sulle mafie di Libera Novara. Dopo un anno di lavoro, verrà presentato alle ore 17:45, presso l’auditorium dell’istituto magistrale Tornielli Bellini di Novara, il rapporto “Mafie al Nord. Il radicamento visto da Novara”, prodotto edito da Interlinea.

Alla presentazione saranno presenti: Maria Josè Fava, responsabile regionale di Libera Piemonte, Domenico Rossi, coordinatore di Libera Novara, Marco Nebiolo, giornalista di Narcomafie e Ciro Vittorio Caramore, sostituto procuratore presso la procura di Novara.
Alle 17:50, nel medesimo luogo si terrà una conferenza stampa sul proseguimento del progetto “Osservatorio Provinciale sulle Mafie”.

Alle ore 21:00, il giornalista Gaetano Alessi -giornalista freelance ed editorialista di Articolo 21 e di LiberaInformazione presenterà a Galliate il suo libro “L’eredità di Vittoria Giunti”.

L’incontro, che si svolgerà presso la sala della biblioteca comunale, è organizzato da ANPI, Libera Novara e associazione “Ad Est”.

 

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