COMUNICATO STAMPA Novara – Napoli: in viaggio per giustizia e legalità

libera-bari_04454 ragazze e ragazzi novaresi alla XIV giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie.

Il coordinamento novarese dell’associazione Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie parteciperà alla “XIV Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie” che si svolgerà il 21 marzo 2009 a Napoli, alla presenza dei familiari delle vittime e di associazioni, scuole e semplici cittadini provenienti da ogni parte d’Italia.

Il gruppo di ragazzi della provincia di Novara si recherà a Napoli con uno dei 7 pullman che viaggeranno insieme al treno speciale in partenza da Torino venerdi 20, per un totale di 1.400 persone in viaggio dal Piemonte alla Campania.

L’etica libera la bellezza. Riscattare la bellezza, liberarsi dalle mafie, e’ lo slogan che accompagnerà questa giornata, durante la quale si incontreranno a Napoli oltre 500 familiari delle vittime delle mafie in rappresentanza di un coordinamento di oltre 3000 familiari. Saranno presenti rappresentanti delle Ong provenienti da circa 30 paesi europee.

Come ha dichiarato Don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera: “saremo a Napoli per valorizzare il positivo. Dimostrare che c’è un’Italia che non si arrende, che non cede allo scetticismo e alla rassegnazione, che non pensa solo a sopravvivere ma che vuole vivere, che lotta e s’impegna per affermare la libertà e la dignità di tutti. In alcuni territori della Campania, la violenza criminale continua a lasciare tragicamente il segno; anche nell’ultimo anno sono stati numerosi ed efferati gli omicidi di camorra, troppe le vittime innocenti. Senza contare i traffici di droga e di rifiuti, lo sfruttamento delle persone attraverso la prostituzione e il lavoro nero, gli affari delle ecomafie, l’usura, le estorsioni. E certamente pesano la corruzione, le collusioni in tanti settori della politica e dell’economia, i silenzi complici o intimoriti di chi non osa o non vuole ribellarsi. Ma esiste anche una Campania diversa, ricca di positività. Giovani svegli, insegnanti appassionati, amministratori onesti, cittadini responsabili. Persone che prima di chiedersi cosa la società faccia per loro, si chiedono cosa possono fare loro per la società. In un impegno reso credibile dalla presenza di tre ingredienti: coerenza, continuità, concretezza. Noi quest’anno saremo in Campania per imparare da loro”.

È una occasione importante di partecipazione e di democrazia in un momento in cui la crisi della legalità è nel nostro Paese di palese evidenza. Essere a Napoli significa ribadire l’assunzione di responsabilità che cittadini, associazioni, scuole e tutte le altre realtà organizzate della nostra società intendono assumere per contrastare la violenza mafiosa, la corruzione, l’illegalità diffusa.

I ragazzi novaresi che parteciperanno alla manifestazione sono singoli cittadini o appartenenti ad associazioni e/o a scuole quali: il presidio di Libera “I nostri cento passi “ di Borgomanero, il presidio “Rosario Livatino” di Novara, le parrocchia di S. Francesco e di S. Antonio di Novara, il liceo di Gozzano, lo Ial di Novara, l’associazione Sermais. Società Civile Responsabile, gli scout di Novara.

Una delegazione novarese sarà presente anche il 19 marzo a Casal di Principe in occasione del 15° anniversario dell’omicidio di don Peppe Diana. Il 19 marzo sul palco nel ricordo di Don Peppe Diana, i genitori del prete e Luigi Ciotti firmeranno il protocollo per la nascita della prima cooperativa che sorgerà a Castelvolturno e Cancello Arnone, la cooperativa “Le terre di don Peppe Diana-Libera Terra” che sui terreni confiscati ai casalesi, produrrà la mozzarella della legalità. Il piano d’impresa prevede la realizzazione di una fattoria sociale sperimentale in grado di produrre energia da fonti rinnovabili (sole e biogas); fortemente attenta alla salubrità e qualità dei prodotti e del territorio ed alla formazione delle maestranze del comparto. Un progetto fortemente simbolico, che prenderà avvio proprio il 19 marzo a Casal di Principe, quando don Luigi Ciotti avvierà il percorso di costituzione della cooperativa “Le terre di don Peppe Diana – Libera Terra”, i cui soci saranno selezionati con bando pubblico, favorendo le capacità, i talenti e le sensibilità locali. Perchè il 19 marzo passerà ma le terre di don Peppe Diana dovranno restare.

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